Ipnosi e Amore: perché scegli sempre lo stesso tipo di persona (e come interrompere il ciclo)

💔 Ti è mai capitato di pensare:

“Com’è possibile che finisco sempre con lo stesso tipo di persona?”

Cambia il volto, cambia la storia ma la sensazione, alla fine, è sempre quella.

A volte crediamo che siano gli altri a sceglierci.
In realtà, spesso siamo noi — o meglio, una parte di noi — a riconoscere inconsciamente ciò che ci è familiare.
Anche se fa male, anche se non funziona più.

🔁 L’inconscio ama ciò che conosce

Nel profondo, la nostra mente tende a ripetere schemi che ci fanno sentire “a casa”.
Non per masochismo, ma per riconoscimento: l’inconscio non cerca la felicità, cerca la coerenza.

Così, se da piccoli abbiamo imparato che l’amore significa rincorrere, adattarsi o dover meritare attenzione, è probabile che da adulti ci ritroveremo attratti da persone che ci fanno rivivere quella stessa danza emotiva.
Una parte di noi la conosce, la sa gestire… anche se fa soffrire.

Il primo passo non è “scegliere meglio”, ma guardare dentro e chiederti:

Che cosa sto cercando davvero in chi amo?

Da dove viene questa ricerca?

In terapia ipnotica si lavora proprio qui:
nel punto in cui la mente automatizza una scelta emotiva.
Attraverso stati di rilassamento profondo e di consapevolezza aumentata, è possibile “dialogare” con quella parte inconscia che ripete gli stessi copioni — e iniziare a riscriverli.

Non per cambiare chi sei, ma per liberarti da ciò che non ti appartiene più.

🌱 Una relazione non è un destino

Quando smetti di rincorrere ciò che ti ferisce, inizi a vedere ciò che ti nutre.
E scopri che la libertà non è evitare l’amore, ma scegliere un amore che non ti obbliga a perderti.

🌬️ Esercizio di consapevolezza ipnotica

“Riconosci il copione, ascolta il corpo”

Prenditi 5 minuti.
Chiudi gli occhi, fai un respiro profondo e immagina di camminare in un luogo familiare, uno spazio della tua memoria affettiva.
Davanti a te compare la figura di una persona che rappresenta il “tipo” che tendi a scegliere.
Non serve identificarla: lascia che emerga da sé.

Osservala da lontano.
Nota che emozione si muove nel tuo corpo quando la vedi.
Non giudicare — ascolta. È tensione? Desiderio? Bisogno?
Respira dentro quella sensazione e chiediti silenziosamente:

“Cosa riconosco in te che appartiene al mio passato?”
“Quale parte di me stai ancora cercando di curare?”

Rimani nel respiro fino a sentire che quell’immagine si allontana un po’, come se liberasse spazio dentro di te.
In quello spazio nuovo, lascia apparire un’altra figura: una presenza calma, che ti guarda senza chiederti nulla.
Respira ancora.
Il corpo sa riconoscere quando qualcosa è finalmente nuovo.

🪶 Se questo tema ti risuona, potresti esplorarlo in un percorso di Ipnosi Relazionale, per riscrivere dall’interno i tuoi schemi affettivi e ritrovare libertà nel modo di amare.

Dott.ssa Daniela Morandini

Psicologa Ipnoterapeuta

Milano, via Washington 76

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